Sulla polizza assicurativa e il sistema di protezione per cittadini e TSRM

Crea: 24/10/2017 - 12:13

La polizza assicurativa è solo l’elemento di partenza di un sistema che garantisca le persone assistite e protegga i TSRM, evitando che, nella malaugurata ipotesi in cui siano coinvolti in una causa,

a) vengano giudicati anche sulla base di consulenze tecniche elaborate da altre professioni, ma da CTU tecnici di radiologia;

b) l’eventuale giudizio negativo diventi un precedente giurisprudenziale che va a pesare su tutto il gruppo. In altre parole, che l’eventuale sentenza di condanna di un collega possa essere utilizzata per accusare altri colleghi sul territorio nazionale.

Dalla primavera del 2016 il Comitato centrale sta lavorando per realizzare quanto richiestogli, all’unanimità dai Presidenti di Collegio: “La polizza individuata, oltre che rispondere ai requisiti minimi indicati dal GdL, dovrà essere una polizza collettiva-obbligatoria”. In questo modo sarà possibile avere un contratto su misura del TSRM a un costo molto contenuto.

Per farlo sono state bandite due gare a evidenza pubblica, nazionale e comunitaria. La prima, per l’individuazione del broker, chiusa. La seconda, per l’individuazione della polizza, in corso.

Su specifica richiesta, sabato 21 ottobre, i Presidenti di Collegio hanno rivotato, confermando a maggioranza l’orientamento iniziale.

Tale percorso, non ancora chiuso, consentirà a tutti i TSRM di beneficiare di una polizza dai requisiti posizionati così in alto da proteggere i colleghi esposti al maggior rischio, pertanto con ampio margine tutto il resto della popolazione.

Se lo vorranno, gli inoccupati potranno non assicurarsi, quindi non pagare il premio.

Sul potere impositivo (facoltà del Consiglio nazionale di decidere con quale polizza assicurare gli iscritti) si esprimerà il Garante della Concorrenza e del Mercato. Se necessario, sulla base del suo giudizio modificheremo la gara in atto.

Il Comitato centrale si è reso disponibile, se richiesto, a supportare i Collegi nelle loro assemblee con gli iscritti, al fine di fornire loro un’informazione completa, obiettiva e, per quelli che già offrono un’assicurazione, a valutare le migliori modalità di transizione.

I singoli Collegi valuteranno come limitare l’impatto economico sui loro iscritti.

Infine, essendo la gara ancora aperta e tenuto conto dei tempi richiesti dal proseguio della procedura, nelle prossime settimane si darà conto di quanto accaduto e so fisseranno i tempi di attivazione dell’iniziativa.